La biografia di Bunka può essere considerata un capitolo della contemporanea storia musicale tedesca, ma anche un importantissimo punto di riferimento per l'incontro tra culture musicali internazionali, diversissime in origine: lavorando con la band tedesca "Embryo", pionieristica nell'avanguardia del rock/jazz/world-music, Bunka ha aperto nuovi campi musicali grazie alle sonorità dell'est che caratterizzano il proprio stile chitarristico e le proprie composizioni.
Nel 1976 ha tenuto concerti con il rinomato percussionista-compositore indiano Trilok Gurtu. Per continuare nella direzione delle sonorità modali e microtonali, Bunka ha cercato e trovato un nuovo strumento dopo la chitarra: il liuto arabo o "oud", la mamma fretless (senza tasti) della chitarra! Il suo primo album solista risulta infatti essere una miscela di avanguardia e melodie orientali, mentre negli anni '80 trova il suo rifugio musicale arabo a Il Cairo dove inizia importanti e costanti collaborazioni con la cantante popolare Mohammed Mounir. La sua esperienza di concertista si consolida costantemente con importanti concerti nelle più importanti città del medio oriente e del nord Africa.
Bunka ha prodotto e composto musiche per diverse radio tedesche e per film diretti da importanti registi tedeschi (es. F. Baumann).
Collabora costantemente con il chitarrista e compositore argentino Luis Borda, con il quale Bunka crea mix di tango e musica araba; il loro progetto in trio "Orientacion", con Jost Hecker al violoncello è stato pubblicato da ENJA-records.