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Geri/Larghi/Lossani

Geri/Larghi/Lossani

Maurizio Geri: chitarrista, cantante e compositore. Le sue prime esperienze, legate al recupero del repertorio tradizionale della montagna pistoiese lo porteranno a conoscere, nei primi anni '80, la cantante ricercatrice Caterina Bueno con la quale suona per una quindicina d'anni. Fondamentale poi è l’incontro con il concittadino organettista Riccardo Tesi che nel ’94 da vita al quartetto BANDITALIANA, con questa formazione incide cinque dischi e quattro relativi a produzioni originali sulla tradizione toscana e emiliana.
Nasce nel ’95 il "Maurizio Geri Swingtet", gruppo pioniere del jazz- manouche italiano. L’originalità della proposta lo distingue dalla miriade di emulatori di Reinhardt, non persegue mai un obiettivo esclusivamente tecnico, ma piuttosto il valore progettuale e artistico. Pubblica quattro album in questa chiave.
Ha collaborato con numerosi musicisti della scena word, jazz e pop italiana e ha partecipato ai più importanti festival in Europa, Canada, Argentina, Australia e Giappone, trasmissioni radio nazionali e internazionali, spettacoli teatrali e colonne sonore per film.
Fabio Lossani: sulla scena musicale italiana (Pop, Jazz, Bossanova, Folk) dagli anni settanta si è diviso tra l'attività di musicista e quella di didatta, giornalista e musicologo sempre nell'intento di diffondere la buona musica ed il Gipsy Jazz in particolare. Spesso citato in pubblicazioni anche estere, rappresenta da tempo un punto di riferimento italiano per chiunque sia interessato a Django Reinhardt e alla musica zingara. Ha collaborato, tra gli altri con: Patrick Saussois, Mandino Reinhardt, Alain Antonietto, Bruno De Filippi e la maggior parte dei chitarristi Jazz Manouche italiani di rilievo. La ricerca anche in ambito sonoro, lo ha portato alla collaborazione col liutaio Luigi Bariselli del quale utilizza le celebri chitarre modello Maccaferri. Ha composto e interpretato musica manouche in diversi album e come colonna sonora di diversi documentari. L'ultimo suo lavoro è il libro "Django Reinhardt in Italy" ( ed. Carish ) prima pubblicazione italiana del genere, che ha riscosso consenso di critica e vendite. Giulia Larghi: violinista, inizia a suonare il violino all'età di quattro anni e nel 2009 si iscrive al Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Como diplomandosi nel 2014. Si appassiona alla musica popolare ed allo Swing, suonando da diversi anni in varie formazioni della zona di Como, Milano e Trieste, con cui tiene concerti in tutto il mondo. Attraverso l’esperienza diretta e gli studi universitari in etnomusicologia approfondisce la conoscenza dei repertori musicali popolari dei Balcani, del Sud e Nord Italia e dell'area dell'Appennino Emiliano, sviluppando nel corso degli anni un approccio alla musica basato sull'improvvisazione e l'apprendimento orale. Nel 2005 compone la colonna sonora per il cortometraggio Castelli di sabbia di Donald Cortese, prodotto da Mooka Movie. Nel 2009 amplia la tesi di laurea pubblicando il libro Il Flora: note di mandolini sulle rive de lago di Como.